Cosenza 3 Dicembre 2009:
Progetto “Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria”: meglio di una medaglia olimpica
Mi permetto di dire che questo progetto vale più di una medaglia olimpica. E' un cambiamento culturale nell’ambito dell’attività motoria, del quale il Paese deve essere contento”. Questo il commento del Presidente del CONI Giovanni Petrucci che ieri a Roma, nelle sede del MIUR, ha presentato - unitamente al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi - il progetto che introduce l’attività motoria nelle scuole elementari, rivolgendosi agli alunni tra i 6 e i 10 anni, ovvero quella fascia d’età decisiva per acquisire una buona capacità motoria, senza dimenticare i diversamente abili.
Il progetto vedrà una prima fase sperimentale che partirà a febbraio 2010 e si concluderà al termine dell’anno scolastico in corso; nella fase successiva sarà sviluppato il progetto definitivo che, da settembre 2010 al 2013, coinvolgerà gradualmente tutte le scuole.
Il protocollo sarà inserito quindi nel Piano di Offerta Formativa delle scuole, dietro approvazione del collegio docenti.
Per l’anno in corso gli insegnanti saranno affiancati da 1000 esperti, laureati in Scienze motorie o all'Isef, con un’attività di 2 ore settimanali per 15 settimane, a partire dal 15 febbraio 2010.
“Anche il CONI di Cosenza ha dato il suo contribuito per il conseguimento di questo traguardo – ha osservato il Presidente provinciale Giuseppe Abate – e i numeri di “Giocosport” ci danno ragione”. Nei suoi tre anni di attività, infatti, il progetto di attività ludico-motoria avviato nella provincia cosentina ha quasi quadruplicato il numero di adesioni, coinvolgendo, nell’ultima edizione, più di 7000 alunni.
“Un progetto importante – ha sottolineato il Presidente Abate – che mira ad educare alla cultura dello sport le nuove generazioni, ed offre interessanti opportunità di lavoro a tanti giovani laureati, contribuendo contemporaneamente ad aumentare la formazione dei docenti coinvolti nell’iniziativa”.
Franca Ferrami
Addetto Stampa e Comunicazione
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